L’Austria continua a confermarsi come ambita sede di ricerca in Europa nei settori del futuro, come Bioscienze, Ambiente & Energia, Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), Mobilità & Traffico. Anche nel 2011 la repubblica alpina si è attestata ben al di sopra della media UE con una quota di ricerca rispetto al PIL del 2,79%, mentre il volume totale degli investimenti in R&S per la prima volta ha superato la soglia degli otto miliardi di euro.
Più della metà degli investimenti in R&S delle imprese – per un totale di 2,646 miliardi di euro – proviene da imprese a controllo estero. Quali sono i benefici di cui queste imprese si avvalgono? Attraenti incentivi e agevolazioni, un premio alla ricerca pari al 10% a favore delle aziende con sede in Austria, un sistema tributario favorevole alle imprese, il know-how concentrato di esperti di fama internazionale, oltre al forte collegamento in rete tra scienza ed economia
Francesca Ferlaino, Universitá Innsbruck (italiano)Christoph Oberrauch, Durst (italiano)Rudolf Grimm, IQOQI (inglese)Lukas Huber, Oncotyrol (inglese)