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COVID-19 – Le misure di sostegno del governo austriaco per il lavoro, le imprese e i professionisti

Le tre risposte all’altezza di questa emergenza per l’economia sono:

  1. la tutela dei soggetti in particolare difficoltà, quali ditte individuali, microimprese e liberi professionisti, attraverso un fondo separato

  2. la garanzia della solvibilità attraverso finanziamenti sui prestiti (sia per le PMI che per le grandi imprese, ogni impresa che riceve un credito dalla propria banca riceverà anche la garanzia del prestito statale), finanziamenti ponte, differimenti d'imposta (senza interessi) e una riduzione agevolata dei pagamenti anticipati delle imposte

  3. la salvaguardia dell'occupazione attraverso un nuovo modello di lavoro a orario ridotto sviluppato dalle parti sociali, che può essere applicato entro 48 ore dalla richiesta e che consente un tasso di sostituzione netto, ossia la differenza tra la retribuzione per le ore lavorate più l'assistenza a orario ridotto e le indennità concordate dall'AMS, pari all'80% - 90%

1. Fondo per i soggetti in particolare difficoltà per ditte individuali, microimprese e liberi professionisti ("Härtefallfonds")

Per aiutare soprattutto le piccole imprese a superare la crisi, la Repubblica Federale d'Austria sta creando un fondo per soggetti in particolare difficoltà (Härtefallfonds), con un volume pari a 2 miliardi di euro. Come chiarito dal Ministero delle Finanze, le sovvenzioni del fondo per soggetti in particolare difficoltà sono erogate a fondo perduto.

Fasi e modalità di erogazione

  • Fase 1: Aiuti d'emergenza – le candidature possono essere presentate dal 27 marzo 2020 fino al 17.4.2020
    Pagamento immediato di una sovvenzione forfettaria di
    • EUR 500 per i richiedenti con un utile netto compreso tra EUR 5.528 e EUR 6.000 all'anno o in assenza di un accertamento fiscale
    • Euro 1.000 per richiedenti con un utile netto di Euro 6.000 o più all'anno
  • Fase 2: Inizia il 20 aprile 2020 (fino a metà Dicembre 2020)
    • Pagamenti pari all'80% del mancato guadagno fino a 2.000 euro al mese per un massimo di 6 mesi.
    • Bonus di rientro" per un importo massimo di 500 EUR al mese per sei mesi.
       In totale, in tre mesi sarà versata una sovvenzione (esente imposte) fino a 15.000 euro.
  • In totale, in tre mesi sarà versata una sovvenzione (esente imposte) fino a 15.000 euro.
 
Hanno diritto al sostegno le seguenti categorie:
  • ditte individuali,
  • microimprenditori che impiegano meno di 10 dipendenti equivalenti a tempo pieno e il cui fatturato annuo o totale di bilancio non supera i 2 milioni di euro,
  • nuovi lavoratori autonomi (neue Selbständige),
  • lavoratori autonomi assimilati ai dipendenti (freie Dienstnehmer),
  • soci lavoratori assicurati obbligatoriamente
  • professionisti autonomi
  • organizzazioni senza scopo di lucro e
  • aziende agricole.

Requisiti di idoneità

  • Gestire un'impresa commerciale in modo giuridicamente indipendente a proprio nome e per proprio conto o esercitare una professione liberale in modo giuridicamente indipendente a proprio nome e per proprio conto
  • Sede legale o stabile organizzazione in Austria
  • Minaccia economicamente significativa da parte del COVID-19 (ad es. costi di gestione non coperti, divieto di accesso ai locali a causa di COVID-19, crollo delle vendite di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente; se l'azienda esiste da meno di 1 anno, allora rispetto al budget)

    Fase 1:
  • Costituzione della società fino al 31.12.2019 (Data: registrazione della licenza commerciale o inizio dell'attività commerciale).

    Fase 2 :
  • Viene introdotto un sussidio minimo di 500 Euro al mese per tutti gli aventi diritto. Ciò vale anche per i giovani imprenditori fondati dopo il 1° gennaio 2018.
  • Il periodo in esame è prorogato fino a metà dicembre 2020 (precedentemente fino a 15 settembre 2020). Entro questi nove mesi, i sei mesi complessivi possono essere scelti in modo flessibile per l'applicazione, le mensilità possono esser anche non consecutive.
  • Verrà corrisposto un "bonus di rientro" di 500 euro al mese (per un totale massimo di 3.000 euro per sei mesi).
    L'esborso minimo mensile è quindi di 1.000 euro, incluso il "bonus di rientro" (6.000 euro per sei mesi), con un massimo di 15.000 euro di sostegno attraverso il fondo per soggetti in particolare le difficoltà (a seconda della perdita di fatturato).
  • Non si applicano limiti massimi o minimi sul reddito.
  • Le assicurazioni multiple e il redditi supplementari non costituiscono criterio di esclusione.

Presentazione della domanda

  • Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite un modulo di domanda sul sito della Camera di Commercio Austriaca (WKO).
  • Le domande possono essere presentate mensilmente nel periodo a partire da metà marzo a metà dicembre 2020.
  • I pagamenti saranno effettuati in modo rapido sul conto bancario nazionale a seguito del feedback positivo della richiesta.

    (Modulo di richiesta e approfondimenti in tedesco):
  • Antrag Härtefallfonds WKO
  • Härtefallfonds Phase 2
  • Härtefallfonds Mai 2020

2. Garantire la solvibilità delle imprese

2.1. Fondo aiuti Corona (Corona Hilfsfonds) 

I pagamenti alle aziende derivanti dal Fondo aiuti Corona (Corona Hilfsfonds) sono destinati a garantire la sopravvivenza economica delle aziende che si trovano in gravi difficoltà di liquidità a causa dell'attuale crisi. Il quadro complessivo di tutte le misure del Fondo aiuti Corona ammonta attualmente a Euro 15 miliardi.

Il Fondo aiuti Corona ha lo scopo di aiutare le aziende (PMI e aziende grandi) che si trovano ad affrontare importanti perdite di fatturato e la minaccia per la loro base di business a seguito della crisi Corona. 

Tutte le società e i settori che svolgono le loro principali attività operative in Austria e che sono particolarmente colpite da misure quali divieti d'ingresso, restrizioni di viaggio o restrizioni alle riunioni e che hanno problemi di liquidità devono poter richiedere il Fondo aiuti Corona.

Il modello del Fondo aiuti Corona sarà costituito da due strumenti:

  • garanzie sui prestiti
  • sovvenzioni a fondo perduto
  • Garanzie del credito da parte della Repubblica Federale Austriaca

Le garanzie sui prestiti e linee di credito sono utilizzate per garantire un massimo del 90% dell'importo del prestito. Le garanzie sono fornite per un fatturato di tre mesi o per un importo massimo di 120 milioni di Euro (questo limite massimo può essere aumentato solo in casi eccezionali giustificati). 

Il tasso di interesse massimo del prestito è dell'1% e le commissioni di garanzia prescritte dall'UE variano tra lo 0,25% e il 2%, a seconda delle dimensioni dell'impresa e della durata della garanzia.

La durata massima è di 5 anni e può essere prorogata fino ad ulteriori 5 anni.

Requisiti

Per poter beneficiare di una garanzia sul credito, la sede dell'azienda e delle sue attività commerciali deve essere in Austria, e deve esserci una necessità di liquidità per la propria azienda in Austria.

Richiesta e rilascio della garanzia

L'effettiva evasione della pratica per gli imprenditori (compilazione della domanda) deve essere effettuata dalla propria banca. A seconda dell'impresa, questa domanda sarà poi inoltrata alla Österreichische Kontrollbank (grandi imprese), all'Austria Wirtschaftsservice (piccole e medie imprese) o alla Österreichische Hotel- und Tourismusbank GmbH (imprese turistiche).

Attraverso questi tre enti finanziatori, il COFAG (COVID-19 Finance Agency) rilascia garanzie di credito per i prestiti concessi dalle banche alle imprese. COFAG garantisce il 90% dell'importo del prestito.

Le domande possono essere presentate a partire dall'8 aprile 2020. L'obiettivo attuale è quello di far evadere la domanda entro sette giorni in modo che i primi pagamenti possano essere effettuati a partire dal 15 aprile 2020.

Contributi a costi fissi (Fixkostenzuschüsse)

Oltre alle garanzie, le aziende particolarmente colpite dalla crisi Corona possono richiedere un sussidio per i costi fissi. il Fondo fornisce sovvenzioni per coprire i costi fissi delle aziende che hanno gravi problemi di liquidità e perdite di fatturato a causa della crisi corona.

La sovvenzione a fondo perduto ed esente imposte per i costi fissi.

Requisiti:

  • L'ubicazione e l'attività commerciale devono essere in Austria e i costi fissi devono essere stati sostenuti operativamente in Austria.
  • Fanno eccezione le società con più di 250 dipendenti al 31.12.2019 e le società del settore finanziario e assicurativo.
  •  Al 31 dicembre 2019 le imprese non si trovavano in difficoltà (in conformità alla normativa UE in materia di aiuti di Stato)
  • Le aziende devono adottare tutte le misure ragionevoli per ridurre i costi fissi e mantenere i posti di lavoro in Austria.

I costi fissi includono l'affitto e la locazione degli uffici, gli interessi passivi per crediti e prestiti, le spese per elettricità, gas e telecomunicazioni, i premi assicurativi operativi, la quota di costo di finanziamento dei canoni di locazione, i canoni di licenza operativa e altri obblighi contrattuali di pagamento operativo, la perdita di valore di beni deperibili o stagionali, per un ammontare di almeno il 50% del loro valore a causa della crisi Corona.

Sussidio per i costi fissi (Fixkostenzuschüsse) – Fase 1:

Può essere richiesta da tutte le aziende colpite dalla crisi Corona nel periodo compreso dal 16/03/2020 al 15/09/2020, la cui perdita è pari ad almeno il 40% del fatturato. La sovvenzione per i costi fissi può essere richiesta per un massimo di 3 mesi consecutivi.

Portata e importo della sovvenzione:

La sovvenzione per i costi fissi è classificata in base all'importo delle vendite perse L'importo massimo per società è di Euro 90 milioni per società:

  • Compensazione del 25% in presenza di una perdita del fatturato compresa tra il 40-60% (fino ad un massimo di 30 Mio di Euro),
  • Compensazione del 50% in presenza di una perdita del fatturato compresa tra il 60-80% (fino ad un massimo di 60 Mio di Euro),
  • Compensazione del 75% d in presenza di una perdita del fatturato compresa tra il 80-100% (fino ad un massimo di 90 Mio di Euro)

Applicazione e modalità di pagamento:

La richiesta di sovvenzione per i costi fissi può essere presentata direttamente tramite l'accesso al sito FinanzOnline di ogni azienda. Dopo una perizia di controllo di plausibilità, che non richiederà più di cinque giorni lavorativi, la domanda verrà inviata all'ente erogatore (COFAG).

Il contributo per i costi fissi verrà erogato in tre rate. La domanda per la prima rata (a partire dal 20/05/2020) specificando fino al 50 % della sovvenzione viene versato con la richiesta della seconda rata (dal 19/08/2020) richiedendo il pagamento di un ulteriore 25 % del sussidio. Le domande per il resto del finanziamento possono essere presentate a partire dal 19/11/2020.

Sussidio per i costi fissi (Fixkostenzuschuss) – Fase 2 (dal 16/09/2020):

Proroga per ulteriori 6 mesi

Per mantenere la solvibilità e superare le difficoltà legate alla liquidità delle imprese in relazione alla diffusione del COVID-19, saranno ora messi a disposizione in complesso 12 miliardi di Euro (in precedenza 8 miliardi di Euro) per la concessione di sovvenzioni a copertura dei costi fissi nelle fasi 1 e 2.

Nuovi requisiti di ammissibilità nella fase 2:

  • La durata del periodo per presentare la richiesta (Betrachtungszeitraum) è stata estesa a ulteriori 9 mesi (periodo dal 16/06/2020 al 15/03/2021).
  •  Le sovvenzioni saranno concesse per un massimo di sei mesi consecutivi a partire da questo periodo.
  • Nella seconda fase, la sovvenzione per i costi fissi può essere richiesta a partire da una perdita sulle vendite pari al 30 % (in precedenza 40 %).
  • La sovvenzione per i costi fissi è calcolata in modo lineare e non più per fasi. Ad esempio, per una perdita delle vendite del 100%, i costi fissi verranno rimborsati del 100%.
  • Ampliamento della definizione di costi fissi ammissibili a sostegno degli investimenti: includono l'ammortamento per usura e l'ammortamento fittizio per i beni mobili. Le rate del leasing vengono rimborsate per intero.
  • Gli ammortamenti e i canoni di leasing possono essere applicati anche retroattivamente per il periodo in esame del contributo a fondo perduto nella prima fase.
  • Il sussidio per i costi fissi è limitato ad un massimo di 5 milioni di Euro per società, il limite minimo è di 500 Euro.
  • Inserimento opzione forfettaria: Se le vendite annuali risultano inferiori a 100.000 Euro nell'ultimo anno fiscale, è possibile applicare come costo fisso un'aliquota forfettaria del 30% della perdita delle suddette vendite.

Applicazione e modalità di pagamento:

La domanda per la sovvenzione dei costi fissi per la fase 2 viene presentata tramite l'accesso al sito FinanzOnline di ogni azienda - come per la fase 1.

La sovvenzione viene erogata in 2 rate:

  • la prima rata può essere richiesta al più presto a partire dal 16/09/2020 e comprende il 50% dell'importo,
  • per la seconda rata, le domande possono essere presentate a partire dal 16/12/2020

Le domande possono essere presentate fino al 31/08/2021.

www.bmf.gv.at/public/informationen/fixkostenzuschuss

www.bmf.gv.at/presse/pressemeldungen/2020/august/fixkostenzuschuss-verlaengerung

(entrambi in tedesco) 

2.2 Garanzie ponte /crediti diretti 

L'obiettivo è quello di facilitare il finanziamento del capitale circolante per fornire alle società che, a causa della crisi della corona, non dispongono di alcuna o insufficiente liquidità per finanziare la gestione corrente o il cui andamento delle vendite e degli utili è compromesso da cancellazioni di ordini o da variazioni del mercato.

Enti erogatori:
aws: per PMI/ditte individuali (commerciali e industriali) e per le grandi imprese (con un fabbisogno di finanziamento fino a 0,5 milioni di euro)
ÖHT: per PMI del settore del turismo e del tempo libero, (garanzie per prestiti fino a 4,4 milioni di euro)
OeKB: per grandi imprese e società di esportazione (con un fabbisogno di finanziamento superiore a 0,5 milioni di euro)

aws (Austria Wirtschaftservice)

Finanziamento dei costi di gestione (i costi di gestione ammissibili sono, ad esempio, gli acquisti di beni, l'affitto, le spese per il personale, le rate di assicurazione/leasing, i rinvii di prestito) per garantire la liquidità dell'azienda.
La richiesta viene effettuata online attraverso la propria banca online attraverso il sito aws Fördermanager
L'approvazione viene elaborata dall'aws attraverso una procedura rapida (di solito entro 24 ore, ed entro 48 ore per garanzie superiori a 20 milioni di euro).
(in tedesco) aws Überbrückungsgarantie

Garanzie ponte per PMI/ditte individuali

Variante 1

  • La garanzia assicura il 100% di un prestito ponte.
  • Finanziamenti fino a 500.000 Euro (L'importo del credito può essere utilizzato anche per importi parziali)
  • La durata del finanziamento ponte è di massimo 5 anni
  • Periodo di grazia obbligatorio fino al 1.1.2021
  • Tasso di interesse: 0 % annuo fisso
  • Tasso di garanzia aws: nessuno
  • Applicabile per le aziende in difficoltà economiche solo successivamente alla crisi Corona
  • Sono escluse dal target le Imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE nel periodo antecedente il 31 dicembre 2019

Variante 2

  • La garanzia assicura il 90% di un prestito ponte
  • Finanziamenti fino a 27,7 milioni di Euro (impegno di garanzia aws max. 25 milioni di Euro).
  • La durata del finanziamento ponte è di massimo 5 anni
  • Limite superiore del tasso di interesse: 1% annuo fisso
  • Tasso di garanzia aws: 0,25 % - 1 %.
  • Sono escluse dal target le azienda in difficoltà secondo la definizione dell'UE

Variante 3

  • La garanzia assicura l'80% di un prestito ponte.
  • Finanziamenti fino a 1,5 milioni di Euro
  • La durata del finanziamento ponte è di massimo 5 anni.
  • Tasso minimo di interesse: nessuno
  • Tasso di garanzia AWS: nessuno
  • Prerequisito: deve essere disponibile il corrispondente frame de minimis

Garanzie ponte per grandi aziende:

  • La garanzia assicura il 100% di un prestito ponte.
  • Importo del prestito: fino a EUR 500.000 (utilizzabile anche in parte)
  • La durata del finanziamento ponte è di massimo 5 anni
  • Periodo di grazia obbligatorio fino al 1.1.2021
  • Tasso di interesse: 0 % annuo fisso
  • Tasso di garanzia aws: nessuno
  • Sono escluse dal target le azienda in difficoltà secondo la definizione dell'UE

Le richieste di finanziamento da parte di grandi aziende con un fabbisogno di finanziamento superiore a 500.000 euro possono essere presentate all'OeKB.

ÖHT: Pacchetto di misure a sostegno delle imprese turistiche

La Banca austriaca per il turismo e l'industria alberghiera (ÖHT), in collaborazione con il Ministero Federale dell'Agricoltura, delle Regioni e del Turismo, ha messo a punto un pacchetto di "misure Corona" per le aziende del settore turistico e del tempo libero e ha sviluppato nuovi modelli di finanziamento per salvaguardare i posti di lavoro esistenti, evitare insolvenze e garantire l'operatività delle aziende del settore.
La richiesta viene effettuata online attraverso la propria banca online attraverso il sito Online-Portal der ÖHT
In tedesco: Maßnahmenpaket für den Tourismus

Covid-19 Garanzia al 100%:

  • Prestito ponte fino a 500.000 Euro
  • Quota di responsabilità: 100%
  • Tasso d'interesse limite della propria banca: 0% fisso (1° e 2° anno)
  • Durata: 5 anni
  • Responsabilità: Insolvenza
  • Applicabile per le aziende in difficoltà economiche solo successivamente alla crisi Corona
  • Sono escluse dal target le Imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE nel periodo antecedente il 31 dicembre 2019

Covid-19 Garanzia del 90%:

  • Prestito ponte fino a 4,4 milioni di Euro
  • Quota di responsabilità: 90%
  • Tasso d'interesse limite della propria banca: 1% fisso
  • Durata: 5 anni
  • Responsabilità: Insolvenza
  • Applicabile per le aziende in difficoltà economiche solo successivamente alla crisi Corona
  • Sono escluse dal target le Imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE nel periodo antecedente il 31 dicembre 2019

Covid-19 Garanzia dell'80%(BMLRT I):

  • Prestito ponte fino a 500.000 Euro
  • Quota di responsabilità: 80%
  • Tasso d'interesse garantito: max. 2 %
  • Durata: 3 anni
  • Responsabilità: Insolvenza
  • Applicabile alle imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE (vedi sopra)
  • Sussidi per interessi e costi del capitale: sono disponibili come sussidi successivi nelle regioni di Vienna, Burgenland, Alta Austria, Salisburgo, Stiria e Tirolo. Non è necessaria alcuna documentazione aggiuntiva.

Covid-19 Garanzia dell'80%(BMLRT II):

  • Prestito ponte 500.000 Euro fino a 1,5 milioni di Euro
  • Quota di responsabilità: 80%
  • Tasso d'interesse garantito: max. 2 %
  • Durata: 5 anni
  • Responsabilità: Insolvenza
  • Applicabile alle imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE (vedi sopra)

Le garanzie per prestiti fino a 4,4 milioni di Euro per PMI del settore del turismo e del tempo libero sono finanziate da aws (Austria Wirtschaftsservice).

OeKB – (Oesterreichische Kontrollbank)

Garanzie ponte per grandi aziende:
La OeKB sostiene aziende grandi austriache (sopra i 250 collaboratori e con un fatturato annuale di più di 50 milioni di Euro oppure una somma del bilancio di oltre 43 milioni di Euro) con difficoltà di liquidità a causa della crisi Corona con garanzie per finanziamenti ponte, indipendentemente dal fatto che siano esportatrici o che siano già state clienti di OeKB.

Le richieste di finanziamento da parte di grandi aziende superiori a 500.000 Euro possono essere presentate all'OeKB. Le grandi aziende con un fabbisogno di finanziamento inferiore fino a 500.000 euro sono supportate dallo statuto.

La garanzia statale, che l'OeKB gestisce per conto del COFAG (Covid-19 Federal Financing Agency) in questo contesto, ammonta al 90% dell'importo del finanziamento richiesto.

  • Importo del prestito: si basa sul fabbisogno effettivo di liquidità attuale ed è
    - limitato con il doppio del importo degli stipendi annuali oppure
    - il 25% del fatturato annuale, in alternativa il
    - limite del credito è di 120 Mio. €
  • Garanzia massima 90% del credito
  • Limite massimo del tasso d'interesse: 1%
  • Durata: 5 anni
  • Sono escluse dal target le Imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE

Aziende turistiche:
Se un'impresa turistica rientra nella categoria delle grandi imprese secondo la definizione dell'UE, sarà l'OeKB gestisce la garanzia ponte. Mentre le garanzie ponte per le imprese turistiche che rientrano nelle dimensioni delle PMI saranno gestite dalla Österreichische Hotel- und Tourismusbank (ÖHT).

Presentazione domanda:
Le richieste di credito possono essere presentate online dalla propria banca attraverso il link OeKB Login
(in tedesco) OeKB Corona Hilfsfonds

Garanzie ponteocietà di esportazione:
Le società di esportazione possono richiedere - in collaborazione con la loro banca commerciale - una linea di credito del 10% (grandi imprese) o del 15% (piccole e medie imprese) del loro fatturato all'esportazione attraverso l'OeKB (Cassa depositi e prestiti).

  • Importo del prestito è di 60 milioni di Euro per società. In totale, la linea di credito comprende 2 miliardi di Euro.
  • Il Governo Federale è disposto ad assumere garanzie dal 50 al 70% di questi prestiti.
  • Requisito: attività di esportazione esistente
  • Sono escluse dal target le Imprese in difficoltà secondo la definizione dell'UE

(in tedesco) OeKB Covid-Hilfe

2.3 Regime fiscale speciale per Coronavirus

Misure del Ministero federale delle finanze

  • Riduzione degli acconti d’imposta sul reddito delle persone fisiche o dell'imposta sulle società per il 2020 (fino a 0 Euro): 
    • Se questa riduzione comporta un credito supplementare nella valutazione per il 2020, non saranno applicati interessi sul credito (interessi sul credito supplementare). La riduzione dell'anticipo dell'imposta sul reddito / imposta sulle società per il 2020 può essere richiesta fino al 31 ottobre 2020.
  • Facilitazione dei pagamenti (differimento o pagamento rateale):
    • I differimenti concessi dopo il 15 marzo 2020 per esposizione Covid e che scadono il 1° ottobre 2020 saranno automaticamente prorogati fino al 15 gennaio 2021 (durante questo periodo non saranno applicati interessi). Tale estensione comprenderà anche tutte le imposte che sono state iscritte nel conto degli accantonamenti fino al 25 settembre 2020.
      In alternativa al differimento, la domanda di pagamento rateale può essere presentata da ora fino alla fine del periodo di differimento (entro il 1° ottobre 2020).
  • Sospensione dalla fissazione di interessi di mora
    • Per le imposte dovute tra il 15 marzo 2020 e il 31 ottobre 2020 non sono applicate maggiorazioni per i ritardi di pagamento
  • Proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi annuale per il 2019 fino al 31 agosto 2020

Le domande possono essere presentate inviando un modulo all'indirizzo corona@bmf.gv.at o tramite l'accesso al FinanzOnline.

(in tedesco): BMF: Coronavirus-Hilfe

2.4 Contributi sociali e sussidi

I contributi previdenziali per i dipendenti (ÖGK): Differimento automatico a livello del vettore di previdenza sociale senza misure specifiche da adottare.

Previdenza sociale per i lavoratori autonomi (SVS): Le richieste di pagamento a rate o differite possono essere effettuate con un'e-mail informale. La riduzione degli attuali contributi provvisori può essere effettuata tramite una richiesta online.

Sono possibili:

  • Differimento dei contributi
  • Pagamento rateale dei contributi
  • Trattamento favorevole degli interessi di mora
  • Riduzione della base contributiva
  • Sospensione delle domande di esecuzione e le domande di insolvenza

Cassa Malati Nazionaleper i lavoratori dipendenti (ÖGK): Gesundheitskasse

Istituto di previdenza sociale commerciale e industriale (SVS) per lavoratori autonomi: SVS Portal
(entrambi in tedesco)

3. Salvaguardia dell'occupazione

Cassa integrazione Corona ("Corona-Kurzarbeit")

Sono stati messi a disposizione 12 miliardi di Euro per la cassa integrazione Corona.

Il nuovo modello di cassa integrazione Corona è una forma di lavoro a tempo ridotto, semplificata e particolarmente attraente. Essa garantisce il posto di lavoro a lavoratori qualificati e preserva la liquidità delle aziende - indipendentemente dalle loro dimensioni e dal settore in cui esse operano. I posti di lavoro austriaci saranno pertanto salvaguardati anche in tempi difficili.

La nuova cassa integrazione comprende importanti miglioramenti rispetto al precedente modello. L'accesso alla cassa integrazione sarà più facile anche per le aziende che finora non ne hanno usufruito. La durata per la richiesta sarà ridotta a 48 ore, in precedenza erano necessarie più di sei settimane.

I seguenti punti chiave generali saranno ora disciplinati dalla legge:

  • Durante l'intero periodo di riferimento, l'orario di lavoro e quindi la relativa retribuzione, possono essere ridotti al massimo del 90%. Tuttavia, è possibile concordare un orario di lavoro settimanale pari a zero ore, per un limitato periodo di tempo.
  • Il datore di lavoro riceve un sussidio fornito dall'AMS (ufficio di collocamento austriaco) che copre la maggior parte dei costi aggiuntivi sostenuti con un tasso di compensazione netto delll´80-90% a seconda del reddito netto precedente:
    • Nel caso di uno stipendio lordo fino a 1.700 Euro, la retribuzione ammonta al 90% del precedente stipendio netto.
    • Nel caso di uno stipendio lordo fino a 2.685 Euro, la retribuzione ammonta all'85% del precedente stipendio netto.
    • Nel caso di uno stipendio lordo superiore a 2.686 Euro, la retribuzione ammonta all'80% del precedente stipendio netto.
    • Per i redditi fino al massimale della base contributiva (5.370 Euro), l'AMS rimborsa al datore di lavoro i costi aggiuntivi derivanti rispetto all'orario di lavoro effettivo, ma non per la parte di reddito superiore.
  • Nell'ambito del prolungamento del lavoro in cassa integrazione, il datore di lavoro deve documentare il fatto che sono stati compiuti seri sforzi per ridurre le tre settimane di ferie in corso. Anche le ferie e i permessi precedenti possono essere consumati durante la cassa integrazione.
  • La richiesta dei sussidi per la cassa integrazione può essere presentata retroattivamente a partire dal 1° marzo 2020. La cassa integrazione Corona può essere applicata per un periodo di tre mesi. Se necessario, è possibile una proroga di ulteriori 3 mesi.

Calcolatore d'indennità di lavoro in cassa integrazione Corona (in tedesco): Kurzarbeitsrechner AMS

Tempistiche e durata:

La cassa integrazione Corona può essere applicata per un periodo di tre mesi.

Se necessario, è possibile una proroga di ulteriori 3 mesi (fino al 30 settembre 2020).


Applicazione ed elaborazione della cassa integrazione Corona presso l'AMS:

Il presupposto per la richiesta è la presentazione di un accordo delle parti sociali giuridicamente valido sulle condizioni dettagliate della cassa integrazione Corona, in particolare sull'ambito di applicazione, la durata, la riduzione dell'orario di lavoro, il diritto alla retribuzione durante la cassa integrazione, il mantenimento dello status di lavoratore dipendente (versione 7.0 del modulo).

Dal 1° giugno 2020 esiste un nuovo accordo tra le parti sociali, valido per le domande di cassa integrazione a partire dal 1° giugno 2020 (o più tardi) e per tutte le domande di proroga con estensione di cassa integrazione dal 1° giugno 2020 (o più tardi) a partire dal 4° mese di cassa integrazione:

(in tedesco) www.wko.at/service/aenderungen-corona-kurzarbeit-ab-1-6-2020

L'intera elaborazione della cassa integrazione Corona, dalla richiesta alla liquidazione, avviene tramite il sito dell' AMS:

www.e-ams.at/eams-sfu-account/u/index.jsf

www.ams.at/unternehmen/service-zur-personalsuche/eams-konto
(entrambi in tedesco)

Nuova cassa integrazione Corona a partire dal 1° ottobre 2020 (Fase 3):

La cassa integrazione Corona, concordata nel marzo 2020, ha garantito il mantenimento posti di lavoro e tenedo il motore economico in funzione. Il nuovo modello di estensione della cassa integrazione, negoziata dalle parti sociali, crea prevedibilità, certezza giuridica e massimo sostegno per tutte le aziende e i loro dipendenti che continuano ad essere gravemente colpiti.

Punti chiave:

  • Proroga della cassa integrazione per altri sei mesi a partire dal 1° ottobre 2020
    • La cassa integrazione corona attualmente in vigore sarà garantita per tutte le aziende fino al 30 settembre 2020. Dopo di che la cassa integrazione corona verrà prorogata per altri sei mesi a partire dal 1 ottobre 2020 fino al 31 marzo 2021.
    • Un'ulteriore proroga di altri sei mesi a partire dal 1° aprile 2021 sarà possibile solo a causa del particolare impatto su alcuni settori e dovrà essere avviata in tempo utile.
  • L'orario di lavoro compreso tra il 30 % e l'80%
    • Nella fase 3 l'orario di lavoro può essere ridotto al 30% e non può superare l'80% dell'orario di lavoro normale. Il periodo di applicazione è di sei mesi. In casi particolari con l'approvazione delle parti sociali, l'orario di lavoro può scendere al di sotto del 30%, questo può essere attuato.
  • Il tasso di compensazione netto dell'80/85/90 % per i dipendenti rimane invariato
    • I dipendenti continueranno a ricevere l'80, l'85 o il 90% della loro retribuzione netta prima di lavorare a orario ridotto. Gli aumenti salariali (ad es. adeguamenti dei contratti collettivi, salti biennali) sono presi in considerazione nella retribuzione per la cassa integrazione.
  • I datori di lavoro sono obbligati a trattenere il mese successivo un mese dopo la fine della cassa integrazione
  • Tutti i costi aggiuntivi saranno rimborsati alle aziende
    • Il datore di lavoro paga i costi proporzionati per il lavoro svolto (retribuzione). Come in precedenza, i costi per le ore lavorate, compresi tutti i costi salariali accessori e le assenze per malattia, saranno interamente remunerati dall'AMS.
  •  Procedura standardizzata per la verifica dell'impatto economico
    • La procedura di approvazione rimane una procedura veloce e snella. Per la fase 3 è stato introdotto, nell'ambito del prolungamento della cassa integrazione, una previsione per l'azienda, tenendo conto del previsto sviluppo economico aziendale, che deve essere allegata all'accordo con le parti sociali e deve essere confermata da un terzo ente.
  • Disponibilità a continuare la formazione durante il lavoro a tempo parziale
    • I dipendenti sono obbligati a seguire una formazione continua durante l'orario di lavoro. Le ore non lavorative comprendono il tempo di assenza dal lavoro compensato dall'AMS attraverso l'indennità di cassa integrazione. La formazione continua viene svolta dall'AMS insieme all'azienda. In caso di necessità di lavoro da parte dell'azienda e di conseguente interruzione delle misure di perfezionamento professionale, queste possono essere recuperate entro 18 mesi.
  • Garantire l'apprendistato durante il lavoro a tempo parziale
    • La corretta formazione degli apprendisti è garantita anche per le aziende che lavorano da tempo in cassa integrazione.

Gli accordi fra le parti sociali e le informazioni dettagliate sul nuovo modello di cassa integrazione sono ancora in fase di elaborazione e saranno disponibili a breve.

Fonti:

Ufficio di collocamento austriaco AMS (Arbeitsmarktservice):
www.ams.at/unternehmen/personalsicherung-und-fruehwarnsystem/kurzarbeit
Downloads Kurzarbeit

Camera di commercio austriaca WKO (Wirtschaftskammer Österreich):
www.wko.at/service/factsheet-corona-kurzarbeit-ab-1-10-2020.pdf

Ministero per il lavoro, la famiglia e la gioventù (Bundesministerium für Arbeit, Familie und Jugend):
www.bmafj.gv.at/Kurzarbeit-Infoseite
www.bmafj.gv.at/Services/News/Coronavirus/FAQ--Kurzarbeit

Aggiornamenti ed informazioni per le aziende coplite dalla crisi COVID-19:

Camera di commercio austriaca:

Corona-Infopoint: www.wko.at/service/corona
Coronavirus FAQ: www.wko.at/service/faq-coronavirus-infos

Ministero delle finanze:
www.bmf.gv.at/public/top-themen/corona-hilfspaket-faq

(In tedesco)

 


Aggiornamento al 19 Agosto 2020

Claudia Reisner

Info Management
+43-1-588 58-251
c.reisner@aba.gv.at

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