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Austria.
Ponte per nuovi mercati.

5 motivi per aprire una Startup in Austria

Nel ventunesimo secolo, fortemente caratterizzato dal digitale e dalla tecnologia, viene spontaneo definire startup una qualsiasi azienda neocostituita. Proprio per questo daremo innanzitutto una prima breve panoramica di quelle che sono le caratteristiche di una startup e cosa le differenzia da una "classica" azienda.

Definizione di Startup

In generale si considerano startup le aziende giovani e da poco costituite (da meno di 10 anni), che perseguono un'idea di business (altamente) innovativa e che intendono e hanno la capacità di espandersi a livello internazionale nel più breve tempo possibile. Per rendere possibile questa crescita esponenziale, molte startup necessitano di investimenti e capitale di rischio. Le risorse finanziarie spesso provengono da business angels e da investitori con propensione al rischio che credono nel potenziale dell'idea di business, o attraverso il crowdfunding.

L'innovazione nelle Startup è una caratteristica molto importante, anche se il settore in cui i fondatori operano può variare. Secondo l'Austrian Startup Monitor 2019 la maggior parte delle startup opera nei seguenti settori: software (31,2%), hardware, beni di consumo (rispettivamente 10,1%) e Life Science (9,2%).

Tutte queste caratteristiche distinguono fortemente le startup da altre imprese neocostituite.

5 motivi per i quali si dovrebbe costituire una startup in Austria

La Silicon Valley in California è considerata terreno fertile per innovazione e spirito imprenditoriale. Quello che molti non sanno è che Vienna ha superato già da molto la Silicon Valley. Secondo il Global Talent Competitiveness Index 2019, Vienna si colloca al 4° posto a livello mondiale, molto prima di San Francisco (al 12°) o di Berlino (al 32°). Nella classifica dei Paesi che tiene conto di fattori come le normative, l'apertura, la sostenibilità, l'istruzione, le prospettive occupazionali e le competenze, l'Austria si colloca al 18° posto su 125 Paesi.
Vediamo più da vicino alcuni di questi fattori:

1. Business Location e infrastrutture

L'Austria è dal punto di vista geografico, il cuore dell'Europa e offre una posizione di partenza unica per le aziende. Con la Repubblica Ceca, la Slovacchia, l'Ungheria e la Slovenia come paesi confinanti, apre le porte al mercato CEE, il quale non solo viene considerato da diversi anni nelle strategie commerciali, ma promette anche un grande potenziale: la crescita del PIL in Est Europa è di 2,2-3,6 %, decisamente sopra la media dei paesi dell'eurozona (1,5%).

L'Austria insieme alla Germania e alla Svizzera costituisce il mercato DACH, che con 100 milioni di abitanti rappresenta la più grande regione europea con una lingua in comune e con un potere d'acquisto per abitante decisamente importante: 42.000 EUR in Svizzera e 24.000 EUR rispettivamente in Austria e Germania.

Inoltre Vienna è stata eletta per ben 10 anni consecutivi da Mercer come la città con la più alta qualità della vita al mondo. L'equilibrio incomparabile tra una qualità della vita eccellente e prezzi accessibili rende Vienna una città dove si può vivere e lavorare nelle migliori condizioni. Anche nella classifica dell' Economist Intelligence Unit, la capitale austriaca occupa per la seconda volta consecutiva il primo posto. Con 99.1 su 100 punti, Vienna si posiziona davanti a Melbourne, Sydney e Osaka.

2. Incentivi e finanziamenti

Anche se nel 2020 ci si aspetta un crollo dei finanziamenti per le startup, nel 2019 è stato investito in startup come mai prima di allora: secondo l'EY Startup Barometer l'Austria ha registrato un volume di investimenti pari a 183 Milioni di euro (nel 2018, 173 milioni di euro). In una classifica europea l'Austria occupa il 15° posto.

Importanti enti di finanziamento per le startup sono FFG e AWS, e per quelle con sede a Vienna, un ottimo punto di riferimento è la Vienna Business Agency.

Durante la crisi Corona, le startup hanno potuto contare anche su aiuti statali raddoppiando gli investimenti privati del fondo di aiuti COVID-19. Questo fondo di aiuto fa parte del pacchetto Startup emanato dal governo federale austriaco.

3. Talenti & Know-how

Se diamo un altro sguardo al Global Talent Competitiveness Index 2019, l'Austria si colloca al 17° posto a livello mondiale nella categoria Grow (che comprende Formal Education, Lifelong Learning, Access to Growth Opportunities) e al 25° posto nella categoria Global Knowledge Skills. L'Austria occupa un eccezionale 9° posto nella categoria Vocational e Technical Skills. L'Austria è anche un Paese attraente per gli studenti internazionali (10° posto), il che contribuisce ad aumentare il know-how internazionale.

Lo standard dell'istruzione in Austria è quindi molto elevato in un raffronto globale. C'è particolare necessità di recuperare un ritardo nel settore delle competenze digitali, poiché la domanda sul mercato del lavoro è attualmente molto elevata e in futuro tenderà ad aumentare. Qui entra in gioco, la Talent Garden Innovation School: con i suoi corsi innovativi (online), la scuola ha formato dal 2015 più di 3.800 persone nei settori della progettazione UX, del marketing digitale, delle risorse umane digitali, dell'analisi dei dati aziendali e 1.900 bambini nel settore coding e robotica. In questo modo, già oggi vengono formati i talenti di domani.

Interessante per i cittadini di Paesi terzi è il visto-startup, che l'Austria offre agli imprenditori High-Tech dotati di grande potenziale, per rendere l'Austria una sede commerciale attraente al di fuori dell'UE.

4. Donne e pari opportunità

L'Austria è un paese per donne imprenditrici: dal 2010, più della metà delle aziende sono state costituite da donne. Tuttavia, questo dato non riguarda solo le startup, ma la costituzione aziendale in generale. Nell'ecosistema delle startup c'è margine di miglioramento, ma siamo sulla strada giusta: in un anno la quota di startup fondate da donne è passata dal 12% al 18%. Ciò significa che attualmente una startup su cinque è guidata da una donna e il team di una startup su tre comprende almeno una donna (Austrian Startup Monitor).

Non va tuttavia trascurato il fatto che l'Austria sia in ritardo su molti aspetti che riguardano la parità (ad esempio la grande percentuale di donne che svolgono lavori part-time (con una conseguente povertà nella terza età). Nel Global Gender Gap Index 2020, l'Austria è al 34° posto su 153 Paesi nella classifica generale, dove le donne austriache hanno ottenuto risultati particolarmente positivi nel settore Educational Attainment (1° posto). Purtroppo l'Austria è ancora mal posizionata nella categoria Economic Participation e Opportunity (86° posto). Tuttavia, sono sempre più numerose le iniziative - soprattutto nei settori STEM - volte a sopperire queste carenze.

5. Ecosistema e Community

L'ecosistema austriaco delle startup è in forte crescita ed è uno dei maggiori motori della digitalizzazione in Austria. Questa innovativa comunità digitale e tecnologica ha bisogno anche di una casa. Molte startup la trovano nelle incubatrici e negli spazi di coworking, dove possono incontrare persone che la pensano allo stesso modo, scambiare esperienze e trovare potenziali partner di cooperazione. Rispetto ad altri paesi (ad esempio la Germania o la Gran Bretagna), in Austria ci sono ancora relativamente pochi spazi di coworking. Tuttavia, questo ha il vantaggio di poter fare incontrare i "player di domani" in un numero gestibile di luoghi fisici.
Negli spazi di coworking non è importante solo il networking, ma soprattutto lo scambio nella community internazionale: Talent Garden, la rete di coworking fondata in Italia nel 2011 e oggi la più grande community europea di professionisti del digitale e della tecnologia, è presente in 16 città europee con 21 spazi di coworking, tra cui Vienna nel 9° distretto. Le iniziative interne facilitano lo scambio di idee con persone che la pensano allo stesso modo a Dublino, Barcellona, Milano o Copenaghen.
Questi e molti altri fattori rendono l'Austria un posto di primo piano per le startup, sia per gli imprenditori nazionali che per quelli internazionali. Le seguenti startup, dimostrano che l'Austria ha sicuramente un potenziale per idee altamente innovative e per il successo internazionale:

● Bitmovin
● Bitpanda
● MySugr
● N26
● Robo Wunderkind
● Runtastic
● Shpock
● TourRadar
● Whatchado

Leggi di più sull'argomento incentivazione delle startup in Austria.

 

Victoria Domenica Devecsai

Marketing & Communications Manager, Talent Garden Austria
victoria.devecsai@talentgarden.com

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