Le bioscienze in Austria

Oltre 820 imprese operanti nelle biotecnologie, nella farmaceutica e nella tecnica medicale determinano il 5,8 percento del prodotto interno lordo (PIL) e danno lavoro a 52.000 persone.

Anche alcune multinazionali estere puntano miratamente sulle competenze vantate dall’Austria nel settore della ricerca. Sandoz, ad esempio, controllata del gruppo svizzero Novartis, ha insediato i propri centri internazionali di competenze per le biotecnologie in Tirolo, mentre Shire vanta in Austria il proprio maggiore stabilimento aziendale al di fuori degli USA.

Il boom delle biotecnologie

Ben 336 aziende operano nel settore farmaceutico e della biotecnologia, caratterizzato da un’impressionante ed intensa attività di ricerca. Nel 2014 le quasi 100 aziende biotech specializzate hanno investito nella ricerca l’equivalente del 70% del loro fatturato totale. Due dei campi di ricerca primari riguardano la lotta ai tumori e le malattie infettive. Forte di un fatturato che ha superato i 11,7 miliardi di euro nel 2014, il settore biotech rappresenta un fattore economico di notevole importanza. Fanno la parte del leone aziende quali Boehringer Ingelheim, Eli Lilly, Takeda e Sanochemia. Circa un quarto delle aziende operano nel core business delle biotecnologie “rosse” e “bianche”.

La roccaforte è Vienna; una società biotech su due vanta la propria sede nella capitale.

Tecnica medicale rivoluzionaria

Nell’ambito della tecnica medicale 487 imprese operano in un ampio campo tematico incentrato in particolare sulla tecnica medicale elettromeccanica e sullo sviluppo di software. Vi appartengono ad esempio il gigante tedesco dell’ottica Carl Zeiss o lo specialista di protesi acustiche MED-EL che realizzano prodotti medicali d’alta qualità. Ottobock, azienda medtech con sede principale in Germania, lavora a delle protesi altamente tecnologiche nella capitale austriaca. Fresenius Medical Care, leader mondiale tedesco di sistemi terapeutici e prodotti per dialisi, ha inaugurato in Austria il proprio centro di R&S.
Il buon sistema sanitario austriaco di qualità superiore alla media, le cliniche di fama mondiale e gli istituti eccellenti di ricerca costituiscono dei vantaggi di prim’ordine nella scelta della location per il settore della tecnica medicale.

Ricerca oncologica leader nel mondo

Da decenni la ricerca mira a curare i tumori, anche in Austria. Il centro di competenze Oncotyrol di Innsbruck, ad esempio, è impegnato a convincere partner austriaci ed internazionali a trasferire la medicina oncologica personalizzata dal laboratorio al letto del paziente. Boehringer Ingelheim, una delle 20 case farmaceutiche principali al mondo, gestisce a livello internazionale tre grandi centri di ricerca e sviluppo, di cui uno a Vienna: il centro per la ricerca oncologica e la ricerca di base presso l’istituto di ricerca per la patologia molecolare (IMP). Nel 2017 Boehringer Ingelheim ha investito 700 milioni di euro in questo centro di ricerca.

Imprese estere operanti nelle bioscienze in Austria

  • Boehringer Ingelheim: Regional Center Vienna (RCV), centro di ricerca mondiale sui tumori
  • Shire (ex: Baxalta BioScience): sviluppo e produzione di biofarmaci per malattie rare e con scarse terapie (ematologia, oncologia e immunologia)
  • Ottobock:  ricerca, sviluppo e fabbricazione di protesi high-tech per il mercato mondiale
  • Sandoz (Novartis): centro mondiale di competenze per biotecnologie, ricerca e produzione di farmaci generici
  • Bionorica: studio di piante curative con focus sulle metodologie analitiche
  • Octapharma: sviluppo e produzione di preparati da plasma umano

 

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