Technologia dell’informazione in Austria

Contrariamente alla situazione economica generale, rispetto al 2010 il settore delle TIC registra una crescita dell’8,6%, proprio come il suo valore aggiunto, che è passato da 16,3 miliardi di euro nel 2010 a 17,7 miliardi di euro nel 2014. Parallelamente è aumentato significativamente anche il numero degli occupati: in Austria quasi 290.000 dipendenti, molti dei quali altamente qualificati, lavorano nel settore delle TIC lasciando registrare un aumento del 17,9% rispetto al 2010.

L’attività di ricerca e sviluppo rappresenta la base del successo e in Austria, di ricerca, se ne fa molta. La società austriaca d’incentivazione alla ricerca FFG colloca oggi l’Austria nei primi 3 posti tra i luoghi di ricerca europei: nella produzione di chip l'intensità di R&S è quasi del 15-20%. Le ditte austriache nel settore delle TIC ottengono eccellenti risultati anche nei programmi quadro della UE: l’ultima percentuale di risposte dai fondi è stata del 185%.

L’attività di ricerca delle aziende è supportata anche da programmi d’incentivazione statali mirati tra cui anche il “TIC del futuro”. Molta ricerca in ambito delle TIC viene condotta anche presso i centri di competenza del programma da 1,5 miliardi di euro COMET (Competence Centers for Excellent Technologies), centri presso i quali aziende e istituti accademici lavorano insieme a programmi di ricerca predefiniti.

Gli operatori austriaci nel settore delle TIC austriaci si sono affermati in gran numero ai vertici di mercato mentre la gamma di prodotti e servizi offerti continua ad espandersi: dalla produzione di semiconduttori fino allo sviluppo di applicazioni, dall’automazione ai sistemi di accesso. Il know-how austriaco si concentra anche in molti smartphone, ad esempio, sotto forma di schede della AT&S, componenti NFC della NXP o sensori di AMS. Anche i sistemi di accesso ad aree pubbliche come skilift, stadi o aeroporti, sono spesso dotati delle tecnologie “Made in Austria” di SkiData.

La presenza di multinazionali quali Infineon, Siemens, Philips o Microsoft rinforza la posizione dell’Austria come luogo di ricerca e sviluppo delle TIC. Microsoft ad esempio è presente con una filiale a Vienna dal 1991 e dal 2006 congiuntamente con Vexcel Imaging ha anche una propria sede R&S a Graz. Recentemente il produttore tedesco di semiconduttori Infineon e il gruppo statunitense General Electric (GE) hanno partecipato all’azienda tecnologica austriaca TTTech Computertechnik AG, che è specializzata nel rendere più solide le reti elettroniche mediante tecnologie di sicurezza in tempo reale. In Austria, anche Philips vanta una tradizione piuttosto lunga. Il gruppo olandese ha messo qui piede per la prima volta nel 1926 con una società di distribuzione. Oggi l’Austria rappresenta per Philips non solo un mercato interessante, ma anche un'importante sede high-tech con centri di competenza di rilevanza globale.

 

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Brochure: Information and Communication Technologies in Austria (PDF, 982 kB)