Energie rinnovabili in Austria

Numero uno nell’energia idraulica

La fonte energica più importante in Austria è rappresentata dall’energia idraulica. Attualmente sono operative oltre 700 centrali ad acqua fluente e circa 3.100 centrali idroelettriche di piccole dimensioni che forniscono il 60 percento circa dell’energia prodotta. Pertanto, nello sfruttamento dell’energia idraulica, l’Austria è leader in Europa e offre alle imprese innovative un know-how concentrato e un contesto dinamico.

In crescita l’importanza delle bioenergie

Gli ultimi anni hanno assistito ad una costante crescita delle bioenergie in Austria che, con una quota del 59 percento, rappresentano ad oggi i principali vettori energetici rinnovabili. Fra il 1990 e il 2015, in Austria, la percentuale delle bioenergie sull’intero consumo energetico è passata dal nove al 17 percento, a fronte di un consumo energetico che è aumentato di oltre un terzo nello stesso intervallo di tempo. Secondo le prescrizioni dell’UE, entro il 2020, l’Austria dovrà raggiungere il 34 percento di energie rinnovabili nella composizione del proprio mix di energie. Ad oggi tale quota si attesta già al 32,8 percento. Pertanto, entro il 2020, al sussistere delle opportune condizioni generali, si potrebbe conquistare una quota nettamente superiore al 34 percento imposto.

Energia eolica (Wind Power)

A fine 2017 ben 1.260 impianti eolici con una potenza complessiva di 2.844 megawatt hanno prodotto corrente pulita ed ecologica per oltre 1,75 milioni di famiglie, pari al 46 percento di tutte le famiglie austriache.

Fotovoltaico (PV)

Con l’installazione di impianti fotovoltaici accoppiati alla rete eroganti una potenza complessiva di 154.802 kWpeak ed impianti autosufficienti eroganti una potenza complessiva di circa 952 kWpeak, è stato messo a segno un aumento complessivo di 155.754 kWpeak, che a fine 2016 ha portato in Austria ad una resa complessiva cumulata di tutti gli impianti fotovoltaici del valore di circa 1.096 MWpeak. Nel 2016 gli impianti fotovoltaici operativi in Austria hanno prodotto corrente per 1.096 GWh con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2 in misura di 920.653 tonnellate.

Il settore dinamico dell’energia solare

Nel 2016 il 95% degli impianti solari termici installati è stato prodotto in Austria, dove il solare è fra i settori che vantano la maggiore creazione di valore aggiunto. Nel complesso sono stati fabbricati collettori con un potere calorifico di 450 MW (643.000 m²); l’83% della produzione è stata destinata all’export, soprattutto in Germania, Italia, Spagna e Portogallo. 78 MW (112.000 m²) di nuova potenza calorifica installata hanno permesso di mettere a segno un fatturato di 97 milioni di euro; l’export vi ha aggiunto ulteriori 100 milioni di euro. (Cfr. Austria Solar).

Un’elevata percentuale di fondi

La legge austriaca per l’energia ecosostenibile (Ökostromgesetz) ha creato nuovi stimoli per l’ulteriore ampliamento di impianti ad energia ecosostenibile. Nel 2012 il volume dei fondi è raddoppiato, portandosi a circa 50 milioni di euro. Attraverso questa offensiva, entro il 2020, la percentuale delle energie rinnovabili nel consumo energetico dell’Austria salirà fino all’85 percento, al primo posto a livello europeo. Nella Repubblica delle Alpi inoltre circa 3.300 esperti si occupano delle cosiddette “smart grid”, la gestione di reti intelligenti basate sulle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

L’obiettivo è quello di dotare negli anni a venire l’80 percento delle case austriache di contatori intelligenti (smart meter).