Energie rinnovabili in Austria

Numero uno nell’energia idraulica

La fonte energica più importante in Austria è rappresentata dall’energia idraulica. Attualmente sono operative oltre 700 centrali ad acqua fluente e circa 3.100 centrali idroelettriche di piccole dimensioni che forniscono il 60 percento circa dell’energia prodotta. Pertanto, nello sfruttamento dell’energia idraulica, l’Austria è leader in Europa e offre alle imprese innovative un know-how concentrato e un contesto dinamico.

Il boom delle biomasse

L’importanza delle bioenergie è in continua crescita. Secondo l’associazione austriaca delle biomasse già nel 2009 circa il 60 percento del consumo interno lordo austriaco di energia rinnovabile proveniva dalle biomasse, utilizzate per quattro quinti per la produzione di calore. Un altro 12,4 percento era disponibile sotto forma di fonte di materia prima per l’ottenimento di biocarburanti e l’8,6 percento per la produzione di energia elettrica.

La potenza dell’energia eolica

Secondo le previsioni del Global Wind Energy Council, negli anni a venire la potenza dell’energia eolica mondiale raddoppierà. Già oggi in Austria una delle percentuali più consistenti di energia ecosostenibile prodotta si basa sulla forza eolica. All’inizio del 2012 erano operative 656 centrali eoliche con una potenza di 1.084 MW.

Il settore dinamico dell’energia solare

Nel 2016 il 95% degli impianti solari termici installati è stato prodotto in Austria, dove il solare è fra i settori che vantano la maggiore creazione di valore aggiunto. Nel complesso sono stati fabbricati collettori con un potere calorifico di 450 MW (643.000 m²); l’83% della produzione è stata destinata all’export, soprattutto in Germania, Italia, Spagna e Portogallo. 78 MW (112.000 m²) di nuova potenza calorifica installata hanno permesso di mettere a segno un fatturato di 97 milioni di euro; l’export vi ha aggiunto ulteriori 100 milioni di euro. (Cfr. Austria Solar).

Un’elevata percentuale di fondi

La legge austriaca per l’energia ecosostenibile (Ökostromgesetz) ha creato nuovi stimoli per l’ulteriore ampliamento di impianti ad energia ecosostenibile. Nel 2012 il volume dei fondi è raddoppiato, portandosi a circa 50 milioni di euro. Attraverso questa offensiva, entro il 2020, la percentuale delle energie rinnovabili nel consumo energetico dell’Austria salirà fino all’85 percento, al primo posto a livello europeo. Nella Repubblica delle Alpi inoltre circa 3.300 esperti si occupano delle cosiddette “smart grid”, la gestione di reti intelligenti basate sulle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

L’obiettivo è quello di dotare negli anni a venire l’80 percento delle case austriache di contatori intelligenti (smart meter).