Sicurezza e stabilità in Austria

La stabilità delle condizioni giuridico-politiche è un presupposto fondamentale per la scelta della sede di un’azienda. In Austria le aziende che operano a livello internazionale possono contare su un’elevata stabilità politica che si riflette positivamente anche sulla sicurezza sociale nel Paese. L’intesa a tavolino tra i rappresentanti dei lavoratori (Camera dei lavoratori e sindacati) e delle imprese (Camera di commercio e Conferenza dei presidenti delle camere dell’agricoltura) consente una politica dei costi del lavoro moderata già tradizionale in Austria.

I manager di tutto il mondo parlano in modo eccellente dell’Austria. Secondo il “World Competitiveness Yearbook 2015” l’Austria è al quinto posto a livello internazionale per i rapporti tra lavoratori e datori di lavoro.


Un significativo vantaggio concorrenziale dell’Austria è la bassa percentuale di scioperi e la pace sociale molto apprezzata a livello mondiale.

In un confronto internazionale della fondazione tedesca Hans-Böckler, l’Austria è risultata ancora una volta essere un Paese estremamente stabile dal punto di vista economico. Negli anni dal 2005 al 2014, in media si sono persi soli due giorni di lavoro ogni 1.000 lavoratori per sciopero. Con un unico giorno, solo in Svizzera si sciopera meno che in Austria.


I cambiamenti climatici e le catastrofi naturali influiscono in misura crescente sulle decisioni riguardanti la scelta della seconda posizione a livello mondiale. In Austria l’elettricità è disponibile per una percentuale superiore al 99%. Date le sue caratteristiche che la rendono un paese relativamente non colpito dalle catastrofi naturali, l’Austria non compare affatto tra i paesi a rischio indicati dalle più importanti compagnie di assicurazione internazionali.