Il sistema fiscale austriaco

All’interno dell’UE a 15, solo pochi paesi offrono condizioni ancor più vantaggiose. Ma anche rispetto ai nuovi Paesi dell’UE che attirano gli investitori con forti sgravi fiscali, l’Austria si difende in modo eccellente.

Un confronto dell’effettiva pressione fiscale di BAKBASEL e ZEW (Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung, Centro per le ricerche economiche europee) attesta che l’Austria, nonostante la massiccia concorrenza dell’Est Europa, offre con un carico fiscale complessivo pari al 22,4%, una pressione fiscale più leggera rispetto all'Italia (23,1%), Germania (29,3%) e Francia (34,9 %).

Le aziende, infatti, sono soggette solo ad un’imposta unitaria sui redditi d’impresa pari a 25 punti percentuali. Pressioni fiscali come la tassa sull’industria o la patrimoniale, comuni in altri Paesi, in Austria non esistono.