Data center in Austria

Elevata disponibilità di corrente e affidabilità grazie alla ridondanza, oltre ai massimi standard in tema di sicurezza dei dati rendono l’Austria la sede ideale per rifornire i clienti di tutta Europa. Tutti i carrier sono rappresentati nella matrice di peering del Vienna Internet eXchange (VIX), quale volano per l’Europa centrale e orientale.

Numero 1 nell’utilizzo dell’energia idroelettrica, con una consistente percentuale di energia rinnovabile, l’Austria è precursore in tema di “Green Data Center”. Su richiesta, il cliente può ricavare il 100% dell’energia elettrica da energia rinnovabile.

L’Austria offre sedi per data center con accesso diretto all’acqua di raffreddamento o nelle immediate vicinanze di centrali o sottostazioni elettriche, a prezzi competitivi dell’energia, a fronte di una potenza fino a 500 MW. Questo concetto di “data plant” consente di usufruire al massimo dei vantaggi dell’allacciamento alla rete di corrente elettrica e dati, di ridurre i costi al minimo e di conseguire valori eccellenti di PUE. Alcune aziende innovative austriache offrono nuove soluzioni in ambito di raffrescamento, immagazzinamento dell’energia ecc.

Inoltre, da luglio 2018, i CED in Austria non necessitano nemmeno più di un’autorizzazione per l’esercizio degli impianti.

La disponibilità di personale di buona formazione ed altamente motivato rappresenta un ulteriore vantaggio concorrenziale offerto dall’Austria per i data center, oltre alla stabilità geopolitica, ad un’infrastruttura di prim’ordine e alla più alta qualità della vita.

Alcuni provider di data center internazionali, quali ad esempio Atos, e-Shelter, IBM, Interxion o T-Systems si sono già insediati nella Repubblica alpina o sono in fase di espansione sul territorio austriaco. Anche Google ha optato per l’Austria quale location.